ANCIENNE MINE D'ARGENT DU BOCARD
A Vialas fu riscoperto nel 1781 il giacimento di un metallo prezioso, l'argento. Ridotto allo stato attuale dopo la cessazione della produzione nel 1895, il sito è costituito da un gruppo di edifici costruiti in micascisto e granito, tra cui una fonderia e i suoi laboratori di produzione. C'è anche un percorso di interpretazione per scoprire la storia del sito!
Pur non essendo una grande area industriale, la Lozère non è rimasta estranea alla rivoluzione industriale del XIX secolo. L'estrazione delle ricchezze della terra ha dato vita a una piccola industria mineraria.
A Vialas, ai piedi del Mont Lozère, nel 1781 fu riscoperto il giacimento di un metallo prezioso, l'argento. La vena argentifera fu immediatamente sfruttata da imprese specializzate di Villefort e il sito si sviluppò gradualmente nel corso del XIX secolo.
Ridotto allo stato attuale dopo la cessazione della produzione nel 1895, il sito è costituito da un gruppo di edifici costruiti in miscaschisto e granito, tra cui una fonderia e i suoi laboratori di produzione.
La fabbrica era alimentata prima dall'acqua (canale di derivazione), poi dal calore (motore a vapore).
Sul posto è presente un percorso di interpretazione che vi aiuterà a scoprire la storia di questo sito!