CROIX DES PRÊTRES - ALBARET-SAINTE-MARIE
Datata 1837, questa croce a ostensorio in ferro battuto è una testimonianza dell'episodio rivoluzionario del 1794. Il ripido rilievo della Margeride offrì rifugio a diversi sacerdoti del comune braccati dai "patrioti" di Saint-Chély, braccio armato del Terrore. Tre di loro partirono per le gole del Truyère e il signor Vanel fuggì a La Roche, dove fu catturato e ghigliottinato a Saint-Flour nel 1794.
Datata 1837, questa croce ad ostensorio in ferro battuto è una testimonianza dell'episodio rivoluzionario del 1794. Il ripido rilievo della Margeride offrì rifugio a diversi sacerdoti del comune, braccati dai "patrioti" di Saint-Chély, braccio armato del Terrore. Il 27 maggio 1794, i quattro sacerdoti nascosti ad Albaret-Sainte-Marie - la signora Dumazel, Pierre, Vanel e Saint-Just - si diedero alla fuga. Tre di loro si recarono alle gole del Truyère e il signor Vanel si rifugiò a La Roche. Quest'ultimo fu purtroppo catturato e ghigliottinato a Saint-Flour il 2 giugno 1794. Si dice che abbia detto: "Ci sono solo due passi dalla prigione alla ghigliottina e solo uno dal patibolo al cielo: ho quindi solo tre passi da fare per raggiungere la mia patria". Questa croce, situata proprio di fronte al "Museo più piccolo di Francia", è dedicata a loro. Dal punto di vista ornamentale, presenta estremità appuntite in conformità con le prescrizioni di Luigi Filippo, ovvero relative alla soppressione dei fleurs de lys.